Aggiornamento del 03/08/2018

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DETERMINA A CONTRARRE

 

RISPOSTE A QUESITI INERENTI IL BANDO DI GARA:

Quesito 1

Il requisito dell'iscrizione all'albo di cui all'art.35 del TUF debba essere interpretato, per lo meno con riferimento alle imprese di investimento estere basate in un altro Stato Membro della UE, come riferibile all'iscrizione all'albo delle imprese di investimento (o al corrispondente albo operante nel paese considerato) grazie al quale sia possibile dimostrare per l'intermediario di possedere tutte le opportune licenze ed il relativo "passaporto europeo"per operare come soggetto abilitato al servizio di "gestione di portafogli", con o senza stabilimento di succursali in Italia, nel rispetto delle regole di derivazione Europea di cui alla recente Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) e Regolamento 600/2014 (MiFIR).

Risposta 1

Si conferma che:

il requisito di idoneità richiesto, prevede l'iscrizione all'albo delle imprese assicurative, di cui al Codice delle assicurazioni private, ovvero, se intermediario finanziario, all'albo di cui all'art. 35 del TUF. Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all'art. 83, comma 3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato in cui è stabilito. Per la comprova del requisito la stazione appaltante acquisisce d'ufficio i documenti in possesso di pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell'operatore economico, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti.

 

Quesito 2

Si chiede di avere un’indicazione della misura dell’incremento del premio che può essere effettuato nei primi tre anni.

Risposta 2

Non è possibile quantificare eventuali incrementi in quanto questi possono dipendere dall’entità di nuovi flussi finanziari della CPA-MIT e dal rendimento dell’investimento in essere.

 Quesito 3

Si chiede conferma della possibilità di poter inserire nel contratto una soglia massima per gli incrementi di premio previsti nei primi tre anni.

Risposta 3

Non si ritiene opportuno fissare tale limite.

Quesito 4

Si chiede conferma che il versamento del premio minimo pari a 30 milioni di euro e la possibilità di incremento entro un arco temporale di tre anni possa avvenire attraverso la sottoscrizione di un unico contratto che prevede la possibilità di effettuare il versamento di premi aggiuntivi.

Risposta 4

Questo è possibile purchè nell’unico contratto sia previsto che eventuali versamenti successivi, ma entro i tre anni, abbiano le medesime condizioni contrattuali del primo versamento o condizioni migliorative.

Quesito 5

Si chiede conferma la polizza di capitalizzazione di ramo V possa essere legata al rendimento di una Gestione Separata della Società non dedicata alla Cassa in via esclusiva.

Risposta 5

La risposta è affermativa.

 Quesito 6

Si chiede conferma che il requisito 7.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria nel caso sia proposta una polizza di Ramo V NON richieda il mantenimento della proprietà degli assets gestiti in capo alla cassa.

Risposta 6

Si conferma.

 

 

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